Accidia

Quando al liceo si studiava Dante grande effetto sul nostro immaginario suscitavano le punizioni infernali. Tra i dannati c’erano gli accidiosi e gli iracondi. Essi erano immersi nello Stige, uno dei fiumi infernali, nelle cui acque chi in vita era stato appunto accidioso veniva sommerso in un senso eterno di soffocamento, tipo un waterboarding.

“L’accidia è una sorta di inerzia morale” insegnavano i professori. E io in quest’inerzia mi sento immerso continuamente. Combatto per venirne fuori, tutti i giorni. Per non annegare nello Stige. Scrivere qualche pensiero su questo blog è un modo per rimanere a galla.

Doré_-_Styx

Lo Stige di Gustave Doré

Una volta registrai anche un video per mostrare il mio stato d’animo. Non ditemi troppe parolacce.

 

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