La crisi – cronache delle ferie – giorno 15

Oggi un po’ di riflessione.

Preparo gli appunti per i post di questi ultimi giorni di vacanza. Qualche senso di colpa mi sfiora da qualche giorno. C’è la crisi, non c’è lavoro, pochi soldi, eppure siamo stati due settimane in vacanza. La mia compagna, la mia bimba ed io siamo fortunati. È vero, non abbiamo speso nulla, solo carburanti e autostrada. Abbiamo sfruttato la vecchia casa della nonna in Calabria, l’ospitalità di mamma e papà a Napoli. Da un po’ di anni si fa così, aspettando tempi migliori, riscoprendo le nostre origini. Lo trovo bello, non è affatto un ripiego per me. Purtroppo però c’è chi non riesce a fare neanche questo. Chi deve lavorare anche d’estate per mantenere la famiglia o chi un lavoro non ce l’ha e quindi non può permettersi neanche la gita all’Idroscalo. Chi deve rimanere in città, chi non ha il mare vicino e deve sorbirsi tutto il caldo d’agosto. A queste persone oggi va il mio pensiero e mi scuso se mi rendo conto solo adesso della fortuna che ho.

Qualche foto ve la metto lo stesso, altrimenti diventiamo troppo mosci.

Soverato

Soverato

cantaro pitale vasellame

Pitale – Pregevole vasellame calabrese

Buona estate