Ultimo giorno – cronache delle ferie – giorno 17

Trascorro l’ultimo giorno in Calabria e respiro l’ultima aria di mare. Mi godo le ultime ore in questo borgo antico cercando di assorbire ancora un po’ del modo di vivere di questo angolo del nostro Meridione. Ci si conosce tutti, quando c’è festa si esce dalle case, si suona e si balla, uomini, donne, anziani e bambini in un profumo di salsicce e tarantelle. Domani sarò lontano ma il mio pensiero resterà sempre in questa terra. Una terra dura e arida, un paese tutto in salita, difficile da vivere, ma con un grande cuore che si mostra a chi lo sa guardare.

montepaone lido notte

Montepaone Lido di notte

artigianato locale

Artigianato locale

suoni musica canto ballo

Suoni e canti

chiesa immacolata

Chiesa dell’Immacolata

Arrivederci Montepaone.

Buona estate

il Lido Arturo – cronache delle ferie – giorno 1

Andiamo al mare. Panarea? Formentera? Taormina? … Portici! C’è il Lido Arturo, uno stabilimento balneare di antica tradizione. Nel pieno del caos cittadino, due curve e cento metri di strada separano la città con più alta densità di popolazione d’Europa dal Lido Arturo. Attraversiamo il porto del Granatello e siamo già in spiaggia. Ingresso rigorosamente a pagamento (2,50€), vi mette a disposizione lettini, ombrelloni, sdraio, cabine e bar. Un solarium bellissimo si stende sugli scogli. Qui la creme dei porticesi e dei napoletani si distende al sole e discorre degli argomenti più svariati, dal Napoli alla politica, si decantano le bellezze del posto. Una bella spiaggetta, a volte affollata, è l’ideale per i bambini e per gli anziani che hanno voglia di fare due chiacchiere e una passeggiata sul bagnasciuga. La sabbia è nera, come tutte le spiagge della zona, di natura vulcanica. Il Vesuvio, altero e maestoso, si staglia alle spalle dei bagnanti. Di sera il lido si trasforma in club, con serate, balli e cabaret, tanti eventi e tanti spettacoli.

spiaggia lido arturo

La spiaggia

solarium lido arturo

Il solarium

Noi siamo fedeli frequentatori del Lido Arturo. A pochi chilometri da casa dei miei, è l’ideale per andare al mare e poi tornare a casa a mangiare da mammà. Parcheggio in piazza e navetta gratuita. Ingresso, lettino, un bagnetto, un caffè, un po’ di sole… mezza giornata di relax. Due chiacchiere con “la prof” o con “don Vincenzo” (clienti storici) e, quando il caldo diventa opprimente, si torna a casa.

Se vi trovate dunque a passare nei pressi della Città di Portici, vi consiglio di fare un bagno al Lido Arturo. Senza dimenticare di visitare i luoghi interessanti e intrisi di storia del circondario: il porto del Granatello, piazza S. Ciro, chiesa di S. Pasquale, Reggia di Portici e Villa Savonarola.

Buona estate.