Ultimo giorno – cronache delle ferie – giorno 17

Trascorro l’ultimo giorno in Calabria e respiro l’ultima aria di mare. Mi godo le ultime ore in questo borgo antico cercando di assorbire ancora un po’ del modo di vivere di questo angolo del nostro Meridione. Ci si conosce tutti, quando c’è festa si esce dalle case, si suona e si balla, uomini, donne, anziani e bambini in un profumo di salsicce e tarantelle. Domani sarò lontano ma il mio pensiero resterà sempre in questa terra. Una terra dura e arida, un paese tutto in salita, difficile da vivere, ma con un grande cuore che si mostra a chi lo sa guardare.

montepaone lido notte

Montepaone Lido di notte

artigianato locale

Artigianato locale

suoni musica canto ballo

Suoni e canti

chiesa immacolata

Chiesa dell’Immacolata

Arrivederci Montepaone.

Buona estate

Carnevale fuori stagione – cronache delle ferie – giorno 14

L’emigrazione di massa da questo territorio ha portato un altro curioso fenomeno: tutte le feste di paese, comprese quelle per i santi patroni, sono state spostate nel periodo estivo, in particolare nelle settimane a cavallo tra luglio e agosto quando un po’ di gente rientra al paese d’origine per le ferie. Così a Montepaone ci troviamo a festeggiare il Carnevale il 30 luglio. Un angolo do Brasil si è trasferito in questo paesino sperduto. Carri, maschere, bambini festanti e balli. Conditi con elementi calabresi: trippa, salsicce, peperoncino piccante, pane e vino buono. Non ci facciamo mancare niente.

maschere montepaone carnevale

Personaggi in maschera

salsicce calabresi

Salsicce calabresi

carro montepaone carnevale

Carro allegorico

Buona estate

Montepaone – cronache delle ferie – giorno 9

Montepaone è il paese dove ogni anno andiamo a ricaricare le batterie. In questo antico borgo c’è la vecchia casa della nonna dove veniamo a rilassarci, un luogo antico e genuino.

vie del borgo

Il borgo in festa

Le origini di Montepaone sono molto antiche. Si parla del paese già in epoca romana. Fu teatro di una sanguinosa battaglia tra i romani e i cartaginesi di Annibale durante la seconda guerra punica. In seguito, a causa delle invasioni dei turchi, gli abitanti si trasferirono in un luogo più elevato fondando l’odierno paese di Montepaone. Il nome deriva da “monte dei pavoni” (un pavone è anche disegnato nello stemma del comune) probabilmente perché in queste terre si allevavano i pavoni.

annibale cartagine romani

Colonna che celebra la battaglia tra Annibale e i Romani

natura calabrese

Natura calabrese

Dalla statale 106 ionica, tra Copanello e Soverato, basta dare un’occhiata sulla destra e si scorge il profilo inconfondibile del paesino con le due torri della chiesa dell’Immacolata. Come in tanti paesi della Calabria parte dei cittadini si è trasferita sulla costa, per avvicinarsi alla ferrovia e alle vie principali, creando la frazione di Montepaone Lido dove oggi vive la gran parte dei montepaonesi.

Montepaone 106 statale ionica

Montepaone vista dalla statale Jonica

Il centro antico è un vero borgo medievale. Stradine strette, salite e discese e case di pietra fanno di ogni angolo un soggetto da fotografare come gli abitanti, ormai ridotti a poche centinaia. Sui loro volti le tipiche rughe lasciate dal sole e dalla fatica. Proverbiale è la loro ospitalità: guai a entrare in una casa e non accettare un bicchiere di latte di mandorla o una “Brasilena” (tipica bevanda al caffè).

brasilena

Brasilena

La piazza principale del centro è dominata dalla chiesa dell’Immacolata e dall’olmo secolare, un albero piantato nel 1799 in occasione della breve Repubblica Partenopea.

chiesa montepaone olmo

Scorcio della chiesa dell’Immacolata e fronde dell’olmo secolare

Montepaone sacrificò molti suoi figli per la Repubblica Napoletana come ricordano le epigrafi sparse per tutte le vie del paese davanti alle case che furono dei protagonisti di queste vicende. Una storia affascinante, da non dimenticare.

Buona estate